Tour Down Under 2026, Jay Vine resta leader ma perde Narváez: “Dovremo comunque correre allo stesso modo, ma con intelligenza”

Giornata dolceamara per Jay Vine al Tour Down Under 2026. Il corridore australiano ha mantenuto saldamente il primo posto in classifica generale, rimanendo fuori dai pericoli di cadute e ventagli verso l’arrivo di Willunga. La sua UAE Team Emirates XRG, però, non è stata altrettanto fortunata: prima Jhonatan Narváez, che iniziava la giornata in seconda posizione in classifica, poi Vegard Stake Laengen sono stati costretti al ritiro dalla corsa a seguito delle cadute. La formazione emiratina affronterà quindi l’ultima tappa con appena quattro corridori a supporto del proprio capitano. Ed è facile immaginare che diverse squadre vogliano provare qualcosa verso l’arrivo di Stirling, ultima occasione per cambiare la situazione della corsa.

Dopo l’arrivo, Jay Vine ha espresso la sua frustrazione per aver perso due compagni: “È uno sport di squadra e in giornate come oggi, ancora di più che in una tappa di montagna, i compagni di squadra contano molto. È un peccato aver perso due compagni di squadra. Per quanto riguarda Jhonny, stiamo ancora aspettando di sapere di più sulle sue condizioni. Vegard sta recuperando e dovrebbe stare bene, ma una volta che sei così tanto indietro dopo una caduta non ha senso continuare”.

Nell’ultima tappa, l’australiano potrà contare su un margine di 1’03” su Mauro Schmid (Team Jayco AlUla) e 1’12” su Harry Sweeny (EF Education – Easy Post) in classifica generale. Una situazione sicuramente confortevole, che potrebbe anche giocare a suo favore: “Probabilmente dovremo comunque correre allo stesso modo, ma dobbiamo essere intelligenti. Abbiamo un vantaggio grosso ora, quindi mi posso anche permettere di lasciare andare l’azione giusta e magari lasciare che le altre squadre inseguano per la loro classifica generale. Il finale sembra perfetto per qualcuno come Brennan. Era perfetto anche per Johnny, ma non ci sarà. Spero che la Visma vorrà controllare un po’ le cose e che ci siano altre squadre che vogliono ancora ottenere qualcosa da questa corsa”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio